Quotidianità

“Buongiorno Francè… t’ho chiamato per farti gli auguri… e pè sapè se se rimedia n’artra giornata…”. Voci di un popolo che aspetta e che, nonostante tutto, non si arrende. Mentre la politica, tra sguardi ammalianti e discorsi affettati, pensa solo a giustificarsi. E a non dimettersi.