Fragilità… e ne sono fiero

..solo due giorni fa avevo annunciato il mio addio da facebook.. e solo il cielo sa quanto potessi essere vero in quel momento, quale vento avesse spalancato le porte del mio cuore.. e messo disordine tra le mie carte…
..ho ricevuto decine di messaggi.. persone che senza chiedere le ragioni della mia scelta mi hanno pregato di restare… chi per rimproverarmi che gli amici non si trascurano.. chi per ammonirmi a non compromettere il mio impegno politico.. chi per non sfaldare le relazioni nel mio lavoro.. chi perché, pur non conoscendomi, ha giurato di emozionarsi con le mie parole e di non volerci rinunciare… chi per ricordarmi la bellezza dell’elettrocardiogramma della vita… e chi per suggerire al mio cuore di riflettere.. se fosse stato giusto andarsene.. o restare…
lettere che sono arrivate da amici di una vita.. e da amici facebookiani mai guardati negli occhi… e anche, sorprendentemente.. da amicizie date o richieste che nemmeno ricordavo più… che credevo si fossero trasformate solo in quadratini colorati.. figurine incontrate chissà dove.. voci virtuali mai ascoltate.. che all’improvviso hanno deciso di farsi sentire.. per raccontarmi che, in un modo o nell’altro, c’erano sempre state…
mille dubbi se cancellare tutto.. salvare i contatti più importanti, copiare le parole di un percorso di vita… quando all’improvviso appare una casellina mai vista.. chiamata “altri”…. (..e chiedo a voi.. ma cosa è..??)
mi accorgo che all’interno c’è un messaggio… è del mio professore di lettere alla ragioneria… scrittore, giornalista, uomo di profonda sensibilità e cultura… mi ha scritto trovandomi in una pagina a lui dedicata da studenti riconoscenti… riconoscenti di aver cambiato le loro vite.. di avere insegnato la bellezza della curiosità, della ricerca, del profondo che penetra ogni superficie… bastava solo un minimo di disattenzione.. e non avrei mai letto la sua lettera.. non avrei ritrovato il caro professore, non avrei dato al cuore questa gioia…
tutto questo che vi ho raccontato.. è stato un bellissimo fiume in piena…
un segno? vorrà dire qualcosa? non so… so solo che mi avete fatto un regalo inaspettato che non si può rifiutare.. una sorpresa davanti alla quale non si può rimaner male…
sentimenti contrastanti..? incoerenze mai sospettate..? stati d’animo confusi..? primi sintomi di pazzia..? forse… oppure la consapevolezza di certezze che diventano fragili.. e di fragilità che producono corazze…
d’altra parte.. perché mascherare sempre tutto e a qualsiasi condizione? non è forse la causa di tanti mali?
..e allora… se le mie lettere incerte.. alle quali non ho mai dato troppo peso e valore.. esprimono poco più di un pensiero spicciolo.. ma forse proprio per questo più sentito da qualche anima… resto… e continuo a leggere.. e a scrivere…. scrutando con i miei occhi stanchi tutto quello che ancora non hanno visto.. o semplicemente, come disse il poeta, frugandomi parole.. per far sognar qualcuno….

21 Gennaio 2013

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