Ciao Paolo

Non ho mai accettato la sua scelta di partecipare a produzioni di dubbia qualità. È stato un assist fornito ad una certa critica e ad una certa politica per offuscare il suo straordinario talento. Nessuno, però, è riuscito e riuscirà a confutare la sua descrizione della società, il suo cinico, ma sanguigno tratteggiare l’essere umano, con le sue fragilità, sottomissioni e botte di coraggio. Se ne va un vero intellettuale, un grande attore. Ciao Paolo. E grazie.