Gerry

42 anni, romano, figlio d’arte, difficile sarebbe stato sfuggire ai tentacoli della musica e delle parole…

Laureato in Scienze e tecnologie della comunicazione, giornalista pubblicista, autore e compositore, produttore artistico, ho curato nel tempo l’attività di produzione discografica e la direzione artistica di numerosi eventi culturali e concerti di musica leggera.

Sin dall’inizio della mia attività, i miei impegni artistici e giornalistici sono dedicati alla ricerca e alla costruzione di sani percorsi politico – culturali.

Con l’importante contributo delle Associazioni EuroConfArt, Frammenti Sonori e PortugalItalia, e delle testate giornalistiche on line  Condivisione Democratica e Cultur Plus, voglio offrire il mio contributo al giusto percorso che porta alla formazione di nuove politiche culturali e giovanili, con la promozione di iniziative e proposte legislative atte a sensibilizzare le Istituzioni sull’importanza del valore socio-culturale di tutte le discipline artistiche e letterarie nella formazione individuale.

Spero nel mio piccolo di ampliare e intensificare gli orizzonti d’incontro e confronto, di ricerca e sinergia tra artisti, operatori culturali e cittadini  attraverso progetti e proposte, mirati ad un’energica ed incisiva azione di sensibilizzazione della cultura musicale e teatrale in Italia.

La mia esperienza nel campo della gestione dei rifiuti, coltivata in sette anni di attività presso una azienda del Comune di Roma, mi ha permesso, inoltre, di approfondire le tematiche ambientali, promuovendo, anche qui, un approccio di tipo politico culturale nella ricerca delle soluzioni.

 

Qualcos’altro di me…

Amo scrivere, dappertutto…. “La cosa bella dello scrivere è che puoi farlo ovunque”… (Cameron Diaz, “Tutti pazzi per Mary”…).

Amo la musica, la canzone italiana d’autore, i dischi in vinile, i libri e l’odore dei libri… ognuno diverso, ognuno con un suo vissuto.

Amo il vino buono, il caffè buono, il cibo buono…

Amo il mare, la montagna d’estate, la campagna in primavera.

Amo tutti gli animali, cani, gatti e cavalli in particolare (il mio gatto Titto e il mio cane Nicco, poi, sono passioni vere e proprie…).

Amo sognare. Ho sognato di essere un assistente dell’ispettore Derrick… ed ho sognato di assistere a tutte le riprese di “C’era una volta in america”…

Amo Roma, la mia città. Amo Praga, che dissetò il mio desiderio di crescere. Amo Napoli, sintesi e apocalisse di ogni mistero.

Amo il calcio, nonostante le sue nefandezze. Amo il Napoli e lo stadio San Paolo.

Amo tante, tante altre cose… il mio grande amico Sergio Endrigo avrebbe detto “forse troppe… per viverle in una sola vita”…