Auguri Massimo!

(In ricordo di Massimo Troisi, che il 19 febbraio del 2003 avrebbe compiuto 50 anni)
Auguri Massimo! Oggi compi cinquant’anni!
Chissà che festa che ti hanno preparato lassù! Chissà quanti balli, canti, colori, sapori, odori… Vicolo Paradiso sarà molto di più di un paese in festa… Sarà gente per le strade con i volti ed il cuore dipinti dei colori dell’arcobaleno e del cielo… Saranno simpatiche vecchiette arzille a spettegolare e a battere le mani al tempo della tua musica… Saranno vecchietti occhialuti al tavolino di un bar, tutti intenti tra una briscoletta ed un bicchiere di vino… Saranno un ragazzo e una ragazza che si sono incontrati lì per caso… e che si stanno innamorando… Saranno bambini che tirano calci ad un pallone, e che per l’occasione rompono qualche vetro… e allora li vedi nascondersi il dolce sorriso scugnizzo con le loro manine birichine… Saranno tutti insieme in tanti girotondi, piccoli e grandi, belli e un po’ meno belli… con un cagnolino ai bordi che un po’ spaventato e eccitato li abbaia, e con qualche gatto stizzito che zompa da un davanzale all’altro…
Sarà Pulcinella, che per l’occasione si toglierà la maschera per te…
Hai saputo? Qualcosa di simile è successa quaggiù qualche giorno fa… eravamo in centodieci milioni per chiedere la pace… per dire no alla guerra… Ma sì che lo sai… e sai pure che ci sei mancato tantissimo… Ma sappiamo pure che stai combinando qualcosa per fermare questa disgrazia… Tu lassù puoi parlare con chiunque… sei cliente privilegiato e meriti il trattamento… a te daranno ascolto…
Dimmi un po’, cosa hai ricevuto per regalo…? Non me lo dire, tanto me lo immagino… Ti consiglio solo di non esagerare con le pastiere di riso e di grano che ti hanno portato le signore di Pozzuoli, o con la polenta alle spuntature che ti ha portato quel simpatico ottantenne padovano, o con gli spaghetti al pesto che ti ha preparato la casalinga genovese… Sì… perché tu sei amato da tutti e ci unisci tutti…
Io per il momento posso regalarti solo questa lettera, che tu potrai leggere nelle pagine del mio cuore… nelle prime righe del mio libro… che parla della mia avventura, della mia vita!
Ovunque andrò, qualsiasi cosa farò, tu sai che ci sarai… sempre pronto a sorreggermi nei momenti difficili, o a farmi ritrovare il gusto di una serena malinconia… se dovessi perdermi in qualche strada buia… priva dei lampioni dell’amore.
Perché tu ci sei… Per tutti noi sei soltanto partito per un lungo viaggio… Ti immaginiamo impegnato in qualche progetto, o come qualcuno scrisse… starai facendo sorridere gli angeli…
Ciao Massimo, spero tanto un giorno di incontrarti… In effetti tutto dipende da me… Ma io non sono proprio come te e come tutti quelli che in questo momento ti stanno festeggiando…
Si vedrà…
Salutami tutti quelli che conosco… e tutti quelli che non conosco…

 

 

Copyright © Gerry Mottola